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La pettorina per cane o il collare a strangolo: quale scegliere senza aver paura di far male al cane.

Qualche giorno fa, sfogliando la posta elettronica, leggo una e mail in cui una cara lettrice mi chiedeva:

“Per insegnare al mio cane a non tirare è meglio usare la pettorina o il collare a strangolo (o a strozzo)? Ho paura che possa strozzarsi siccome tira forte….”

E’ un tema molto dibattuto quello dello strumento migliore da utilizzare per portare a spasso il proprio cane: negli anni si sono scatenate vere e proprie crociate!

Quale dei due reca più danni? Quale è opportuno usare con un cane di taglia grande come il Labrador?…

Una cultura cinofila sana si fa insegnando alla gente ad utilizzare correttamente qualsiasi strumento, non facendo pubblicità o processi sommari e discriminatori all’uno o all’altro, perché entrambi, solo se non correttamente utilizzati, possono arrecare danni al cane.

Il tema è sempre caldo, quindi voglio trasferirti la mia esperienza con i Labrador così da toglierti ogni dubbio. Chiariamo subito una cosa: non è lo strumento in sé che impedirà al cane di tirare ma è il lavorarci insieme, insegnandogli la giusta condotta al guinzaglio che farà davvero la differenza.

Solo allora potrai utilizzare la pettorina, il collare a strangolo o qualunque strumento tu preferisca e lui non tirerà. Non dimenticare però, che prima di ogni altra cosa devi aver instaurato il giusto ingaggio con il tuo cane.

1. La Pettorina per cane

pettorina per cane1.1 La pettorina ad X

Tra le pettorine in commercio la più economica, e forse quella più diffusa, è la pettorina ad X.

E’ facile da indossare ma esercita una forte pressione sulle ascelle del cane. Perché ti dico questo? Il comportamento del cane, unito all’investitura della pettorina, può avere conseguenze negative sulla postura dell’animale (perché tende a camminare con i gomiti aperti) e sulle ghiandole ascellari (perché tende a comprimerle).

Immagina di passeggiare con il tuo amico a 4 zampe quando, all’improvviso, viene attratto da un gruppo di ragazzi che giocano a pallone ed inizia a tirare ed a divincolarsi per andare da loro. Facci caso: le corde della pettorina premeranno sotto le ascelle del cane, ma ciò non gli impedirà di tirare.

Avvertenze: nei cani predisposti alla displasia ai gomiti questo tipo di pettorina puo’ essere una concausa scatenante l’insorgere del problema, dimostratasi una patologia multifattoriale.

L’errore che molti commettono è quello di rivolgersi all’educatore cinofilo quando il cane è adulto e già più volte li avrà strattonati a terra.

Il mio consiglio è quello di insegnargli fin da piccolo a stare al passo con te e non rimandare. E se è adulto? Ho scritto un articolo con le regole base dell’educazione, applicale subito!

Credimi, non c’è cosa più brutta che vedere il padrone trascinato dal cane. Quello della passeggiata dev’essere un momento di relax e svago, non di stress e frustrazione.

1.2 La pettorina ad H (o motosega)

Premetto che non sono amante delle pettorine, ma se proprio dovessi decidere di usarla sceglierei la pettorina ad H. 

Ti spiego perché: questa pettorina non passa sotto le ascelle del cane e concentra la pressione sul torace del tuo amico a 4 zampe, così durante il passeggio, qualora dovesse affannarsi a tirare, non gli danneggerà i gomiti.

Devi regolare le corde per evitare che stringano troppo il torace e non riesca a respirare bene.

Preferisci un modello più “morbido”? La pettorina a motosega fa al caso tuo. No, non devi andare a tagliare gli alberi in compagnia del tuo Labrador, ma garantirgli una maggior comfort durante il passeggio.

Ricorda: la soluzione non è nello strumento ma il suo corretto utilizzo.

2. Il collare a strangolo (o strozzo)

Padroni e padrone, ecco a voi lo strumento tanto temuto dal neofita: il collare a strangolo (o strozzo).

Lo so, la parola mette un po’ di timore anche a te.

Ma in realtà, quello a strangolo è un collare scorrevole dotato di due anelli alle estremità che non ha come obiettivo quello di strozzare l’animale, ma di garantire la libertà del collo fino a quando non si verifichi una situazione di pericolo, in cui si stringerà al tuo cane ma senza strangolarlo.

Spesso e malvolentieri sento frasi del tipo: “Strozzare il mio cane con un collare a strangolo?! Ma sei impazzita! E’ una tortura! Mettitelo tu, io non impicco il mio cane!”

collare a strangoloDove sta la verità? Secondo me, per alcune razze e per esperienza personale parlo del Labrador e del Golden Retriever, il collare a strangolo è lo strumento più adatto e il meno dannoso.

Quello che conta è, come sempre, il modo in cui lo utilizzi. Togliti dalla testa di usarlo come strumento educativo per il cane.

Non funziona del tipo: “Se il cane tira io tiro più forte e così lui la smette!!” Perchè il cane spaventato tirerà ancora di più!

Anche se raramente, questo comportamento si verifica in persone che non provano vero amore per il proprio amico a 4 zampe; sanno di fare male al cane e continuano coscientemente a farlo, pensando che l’educazione violenta aiuti la convivenza cane-padrone durante la passeggiata. Ma son sicura che questo non è il tuo caso.

Ricorda però che il collare a strangolo, da solo, non può essere lasciato al collo del cane senza un guinzaglio in quanto, a differenza del classico collare fisso, scivolerebbe via quando il cane abbassa la testa.

2.1 I vantaggi del collare a strangolo

A differenza della pettorina, ecco i vantaggi del collare a strangolo:

  • comodità; il cane, quando si comporta nel modo giusto, non sentirà nessuna costrizione-restrizione al collo (lo sapevi che i cani comunicano anche con il collo?!)
  • attenzione; è utile per attirare l’attenzione del cane su di te grazie ad un leggero colpetto (non uno strattone!) quando serve;
  • pelo curato; a differenza del collare fisso non rovina il pelo e non lascia segni quando glielo togli.

Non potrai MAI utilizzare il collare a strangolo sui cani di taglia piccola mentre, per gli altri, potrai usarlo a partire dai 6 mesi di vita. Se il tuo cane non ha una muscolatura sviluppata una “strozzata” involontaria, anche di breve durata, potrebbe causargli dei danni.

collare a strangoloSon sicura che a questo punto la domanda ti sorgerà spontanea: “Ma se a tirare sono proprio i cuccioli allora sto perdendo tempo prezioso? Meglio usare la pettorina fin da subito?”.

Assolutamente no! Inizia a creare un corretto ingaggio aiutandoti con il collare fisso collegato ad un guinzaglio e poi passa allo strangolo quando il cane avrà raggiunto la maturità fisica e imparato la giusta condotta al guinzaglio.

2.2 Come si utilizza il collare a strangolo

Prima di farlo indossare al tuo cane devi conoscere il giusto verso di inserimento.

Durante il passeggio, di norma, il cane si troverà alla tua sinistra. Posizionati alla destra del tuo fidato amico, passa il collare attraverso il muso e lascialo scorrere delicatamente sul suo collo.

Fai attenzione ad inserirlo nel verso giusto: tira il collare e vedi se scivola sul collo o si blocca. Nel primo caso vuol dire che è stato posizionato in maniera corretta, altrimenti dovrai cambiare il verso d’inserimento.

Ti svelo un segreto: per non sbagliare esercitati con il tuo braccio e poi testalo sul cane.

RIASSUNTO

Hai visto come la pettorina e il collare a strangolo vanno utilizzati e quali sono le differenze. Ricorda però che ciò che conta è il corretto processo educativo del cane, per cui meglio se inizia quando è cucciolo.

Hai riscontrato dei problemi con la pettorina o il collare a strangolo? Il tuo cane è infastidito quando glieli metti? Se hai piacere puoi scrivermi a [email protected] oppure puoi commentare l’articolo. Leggo tutto con piacere e ti rispondo il prima possibile. 🙂

A presto,

Anna

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