Labrador di razza: con o senza pedigree?

Mi è capitato di leggere su un gruppo una discussione relativa al cane di razza.

Una Signora, con gran fervore, sosteneva: “Il mio cane è sanissimo, non ha il pedigree ma è di razza!!”.

Sfatiamo subito questo mito: non esiste (e non esisterà mai) un cane di razza senza pedigree!

Quando il cane assomiglia esteticamente ad una razza, come ad esempio ad un Labrador, posso dirti che quel cane è SIMILE a un Labrador ma non posso e non potrò mai affermarti che si tratta di un vero Labrador.

Secondo il DM n. 22383 del 03/06/2003 E’ considerato cane di razza pura quel soggetto di genealogia conosciuta in possesso di un certificato che ne attesti l’identità”.

1. Il cane senza documento: un errore comune.

Il pedigree è la carta di identità del cane, è il documento che decreta la razza, così come la nostra carta d’identità attesta che noi siamo cittadini italiani.

Molte persone pensano che il pedigree serve solo per partecipare ad esposizioni, prove di lavoro o se vuoi un cane campione.

E così, quando si rivolgono all’allevatore e sentono il prezzo, esclamano: “Ma io non voglio il cane per fare esposizioni! Non mi interessa che sia figlio di campioni! A me non serve il pedigree!” 

Questo porta erroneamente a pensare al pedigree come il primo imputato dell’alto valore di un cane. Mi dispiace dirlo ma all’allevatore costa al massimo 40 euro.

Quello che porta valore incidendo sul costo di un Labrador è il lavoro di selezione che c’è dietro ogni singolo cucciolo, la storia dei suoi antenati, i controlli genetici – sanitari fatti sui genitori e sugli antenati, le esposizioni, l’alimentazione sostenuta, le spese veterinarie, una sana alimentazione e tutto ciò che serve al benessere del cane. Solo da cani sani e controllati potranno nascere cuccioli in salute, belli e forti con tutte le attitudini della razza scelta.

Smarchiamo una leggenda sulle esposizioni: il Labrador che vi partecipa (e magari vince) ha un indice di valutazione che certifica l’ottimo lavoro di selezione da parte degli allevatori, oltre alla bellezza del cane ed al rispetto dello standard.

Il pedigree serve anche a sapere chi ha avuto il cane alle spalle, conoscere se ha antenati con problematiche fisiche ereditarie che possono essere trasmesse alle future generazioni e, di conseguenza, avere una garanzia di un cane senza determinate patologie.

Devi fidarti ed affidarti all’allevatore, in quanto è lui che conosce il cucciolo e la sua storia e lo segue nel suo percorso di crescita.

Un cane può trovare, perfino nel più inutile di noi, qualcosa in cui credere. (E.V. Lucas)

2. Due motivi per scegliere il Labrador con pedigree

2.1 Il pedigree identifica il cane di “pura razza”.

Un Labrador senza documenti, anche se fosse splendido, non potrà mai essere definito Labrador e non potrà partecipare a nessuna manifestazione cinofila ufficiale.

Il cane senza pedigree incontrerà serie difficoltà anche nella ricerca del partner: i proprietari dei “cani puri” non li accoppiano mai con soggetti senza pedigree perché anche i cuccioli ne sarebbero sprovvisti.

2.2 Le caratteristiche di un Labrador

Senza pedigree non è possibile garantire le qualità di un Labrador e le sue caratteristiche principali (dolcezza, amore, affetto, gioco…). Il processo di selezione verrebbe a mancare.

Un Labrador senza pedigree può avere l’aspetto di un Labrador purissimo (cosa abbastanza facile) o essere un incrocio tra un Retriever e un cane mordace. In quest’ultimo caso, una volta cresciuto, il cucciolo potrebbe rivelarsi tutt’altro che sicuro per bambini e anziani.

3. Il Labrador con pedigree: quando compri dal privato e costa meno

E’ vero, il cane con il pedigree comprato da un privato è di razza e costa meno.

Ed allora cosa devi valutare?

Il problema nasce quando il privato accoppia due suoi cani che sono figli di “Pingo e Pongo”, ovvero, due cani che non hanno storia e controlli genetici-sanitari di nessun tipo.

Senza nulla togliere a Pingo e Pongo, potresti trovarti di fronte a queste situazioni:

  • controlli radiologici e genetici del tutto assenti;
  • nomi generici dei cani presenti sul pedigree; non hanno storia, non si sa la loro provenienza (allevamento o privato) per cui non puoi conoscere le tare genetiche…;
  • non hai alcuna garanzia di aver acquistato un cane che conservi tutte le caratteristiche morfologiche, attitudinali e caratteriali tipiche della razza scelta che ogni allevatore seleziona nel suo lungo e meticoloso lavoro.

Credimi quando ti dico che selezionare un cane di razza, e nello specifico il Labrador, è difficile. Non basta accoppiare due cani solo perché si guardano negli occhi con sguardo amorevole. Allevare significa studiare ed acquisire competenze per potersi definire allevatore, conoscere le linee di sangue, escludere dagli accoppiamenti e dal piano di allevamento anche soggetti bellissimi ma che riproducono cani geneticamente non sani, investire sulla salute di tutti i propri soggetti sempre e comunque, etc…

4. Il pedigree falso: perché devi stare attento ai cagnari

E’ un periodo in cui i negozianti cagnari sembrano ancora avere la meglio; il fatto che il prezzo a cui queste persone propongono i cuccioli è davvero molto basso e ciò induce le persone in inganno: si convincono di acquistare cani di razza anche senza pedigree o con un pedigree falso ma di aver (lasciami passare questa espressione infelice) “fatto l’ affare!”

Cosa succede dopo?  Nella maggior parte dei casi il cane muore nel giro di pochi giorni dal suo arrivo a casa. E tu? Avrai sostenuto delle spese importanti per cercare di salvargli la vita, ma nulla ti eviterà il dolore per una perdita prematura.

…Però posso chiedere il rimborso, giusto?”

Mi dispiace contraddirti. Quello che succederà è che riceverai in cambio qualche sacco di crocchette o al massimo un altro cucciolo condannato già a morte, perché lo porterai nella stessa casa in cui è scoppiato il virus che ha ucciso il primo. E senza volerlo la tua spesa e il tuo dolore saranno triplicati e forse penserai: “Non prenderò mai più un cucciolo!”

Ma no! Non è colpa tua! Il tuo unico errore è  stato quello di fidarti di persone senza scrupoli e non affidarti ad un allevatore serio. E senza volerlo avrai incentivato anche tu il traffico di cuccioli provenienti dall’Est.

RIASSUNTO

Lo hai capito bene: solo un allevatore serio vuole conoscere te, farti entrare nel suo mondo, farti vedere i suoi cani e assisterti sempre e comunque. Ti consegnerà un cane sano, controllato, con un pedigree che certifichi la razza che hai scelto. E ti seguirà nel percorso di crescita del cane, indicandoti i professionisti giusti per risolvere eventuali problemi.

Se hai avuto una spiacevole esperienza in merito al pedigree del tuo Labrador (o di un cane in generale) condividila nei commenti. E scrivimi all’indirizzo [email protected] se ti serve un consiglio su come agire in merito a questo discorso, sarò felice di aiutarti. 🙂

Un abbraccio,

Anna 

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