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Tutto quello che devi sapere sul microchip del cane (ed altre curiosità).

Il tuo cane ha il microchip ma non sai il perché? Come funziona e a cosa serve?

A volte capita che, per motivi legislativi, ti trovi a compiere delle azioni senza conoscerne il reale significato.

Pensaci un attimo 🤔

Perché devi mettere il microchip al tuo cane? Perché lo dice la legge!

Bene, in questo articolo ti spiego a cosa serve e come funziona il microchip e ti lascio altre curiosità che ti potrebbero servire in futuro.

1. Cos’è il microchip del cane?

microchip caneIl microchip è un piccolo dispositivo elettronico, delle dimensioni di 11×2 millimetri, racchiuso in una capsula di vetro biocompatibile, inserito nel collo del cane (generalmente a sinistra).

All’interno vi è un chip che trasmette un codice univoco di 15 cifre, leggibile solo con un apposito lettore.

Se hai un cane, che sia di razza o meno, devi sapere che il microchip è obbligatorio per legge. E’ realizzato in materiale biocompatibile e non comporta rischi per la salute del tuo amico a 4 zampe, né pericolo di crisi di rigetto.

Tieni conto che il microchip del cane non è un GPS, non è un sistema di geolocalizzazione e nemmeno un navigatore satellitare canino!

E’ un semplice transponder che sfrutta la tecnologia R.F.Id (Radio Frequency Identification), quindi, onde a radiofrequenza che si attivano solo quando viene avvicinato il lettore.

2. Da chi e come viene inserito il microchip nel cane?

L’inserimento del microchip avviene con un’iniezione sottocutanea nella zona laterale sinistra del collo, grazie a delle siringhe monouso sterilizzate e senza anestesia.

E’ un servizio che viene eseguito gratuitamente dalle strutture ASL o a pagamento presso un medico veterinario, fatta eccezione per gli allevatori che sono tenuti al pagamento delle tariffe definite nel tariffario regionale in vigore.

Attenzione! Solo i medici veterinari possono applicarlo!

“Ma il cucciolo sente dolore quando viene inserito il microchip?” No, puoi stare tranquillo, forse un leggero fastidio.

E se guaisce? E’ tutta scena 😝

Guarda questo video. Ti mostro qual’è la procedura 🙂

3. Quando viene inserito il microchip?

Tutti i cuccioli di cane devono essere identificati e registrati all’Anagrafe Animali d’Affezione Regionale, la banca dati che rappresenta il registro ufficiale dei cani presenti sul territorio.

La registrazione deve avvenire entro il secondo mese di vita da parte dell’allevatore o del proprietario, oppure, entro 10 giorni dalla data dell’acquisto o dell’inizio della detenzione.

Le sanzioni per la mancata registrazione variano da regione a regione.

Ricordati che, al termine dell’inserimento del microchip, il veterinario deve rilasciarti il Certificato d’iscrizione all’anagrafe canina, di solito in un paio di copie.

Il certificato rappresenta:

  • il documento di identità del cane: in quanto racconta la sua storia. In esso sono indicati la data di nascita del cane, la razza, il sesso, il colore, la taglia, il nome e i dati del proprietario.
  • il titolo di proprietà: in quanto permette di risalire al nome e alla residenza del proprietario del cane. Infatti, in questo documento, sono riportati tutti i dati identificativi del padrone: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza, e mail e numero di telefono.

4. A cosa serve il microchip nel cane?

La finalità dello strumento anagrafe è principalmente quella di poter attribuire le responsabilità e i doveri derivanti dalla condizione di proprietario/possessore di un cane.

L’utilità del microchip può essere riassunta in questi 3 punti:

4.1 Il microchip scoraggia l’abbandono

Grazie a questo chip viene ridotto in maniera significativa l’abbandono ed il randagismo canino. Sai che se abbandoni il tuo cane ti scoprono (e ti denunciano) subito?

Purtroppo, l’abbandono dei cani è ancora diffuso, soprattutto per quelli sprovvisti di microchip.

Il reato di abbandono di animali è previsto e disciplinato dall’art. 727 del codice penale, secondo il quale “…chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”.

4.2 Il microchip aiuta i cani dispersi

Attraverso la lettura del chip è possibile riportare a casa a tutti i cani che si sono persi e non riescono a ritrovare il loro legittimo proprietario.

Questo permette al cane di ritornare in breve tempo all’interno del suo nucleo familiare.

Immagina che il tuo cane venisse ritrovato (senza microchip) da una persona disonesta: se a questa gli venisse in mente di inserire il microchip a suo nome, tu non avresti più modo di riavere il cane perché diventerebbe legalmente suo a tutti gli effetti 😲

4.3 Il microchip identifica i cani vaccinati e ti permette di viaggiare

Il tuo cane è vaccinato contro la rabbia?

La lettura dei dati presenti nel microchip permette di vedere tutta la storia del tuo cane. E senza questo chip i cani non possono viaggiare, neanche all’ Estero.

5. Le curiosità sul microchip del cane

Ricevo ogni giorno un sacco di domande, in merito ai cuccioli, su argomenti come:

  • i vostri cuccioli hanno tutti il microchip?
  • i cuccioli hanno anche il pedigree?

In tutti gli allevamenti, amatoriali e professionali, i cuccioli devono essere provvisti del pedigree e del microchip.

Il codice di 15 cifre deve essere apposto sul modello B della cucciolata, ovvero, sul modulo di denuncia di Iscrizione della Cucciolata, scaricabile dal sito dell’ENCI: il documento deve essere compilato in ogni suo punto entro e non oltre i 90 giorni dalla nascita dei cuccioli.

Quindi non è possibile che il tuo cane abbia il pedigree ma non il microchip. Invece può verificarsi il contrario.

5.1 Cosa succede quando cambi indirizzo

microchip caneStai pensando di cambiare residenza?

Comunica all’anagrafe canina della tua Regione i nuovi dati in modo da aiutarli a ricondurre il cane alla tua persona.

E in caso di decesso o smarrimento del cane? Comunica subito all’ASL veterinaria territoriale l’accaduto. Non perdere tempo!

RIASSUNTO

La questione del microchip nel cane, obbligatorio per legge, è un importante passaggio per la gestione dell’animale, in caso di smarrimento o prevenzione contro maltrattamenti e abbandono.

Da questo articolo hai imparato:

  • cos’è il microchip, a cosa serve e chi può applicarlo;
  • quando deve essere inserito nel cane;
  • come funziona il microchip;

Hai letto questo articolo e sei dubbioso sull’utilità del microchip? Scrivi nei commenti il tuo pensiero oppure mandami una mail all’indirizzo [email protected]. Ti rispondo sempre e con piacere!

Un abbraccio,

Anna

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