Come scegliere un Labrador Retriever e vivere felici

Se sei giunto fin qui è perché hai deciso di prendere un cucciolo di Labrador Retriever o quanto meno stai valutando tale ipotesi e sei in cerca di utili consigli, grazie ad un sano confronto.

Mi presento, sono Anna e insieme a mio marito Antonio, coltivo e condivido con lui da ben 12 anni la passione per questa meravigliosa razza,.

Abbiamo sempre avuto cani, fin da piccoli, ma quando decidemmo di prendere un Labrador Retriever, credimi, non avremo mai pensato di innamorarci al punto di dar vita ad un vero e proprio allevamento.

Ricordo che all’epoca mio padre voleva prendere un Doberman perché ci eravamo trasferiti  nella nuova casa e lui sentiva l’esigenza di avere un cane da guardia… ma era per la casa o per tenere a bada le sue figlie?! 🙂

Io ero terrorizzata all’idea, anche se a posteriori ritengo che il mio fosse un timore infondato.

Così, spinta da uno spirito di contraddizione e incoscienza, io e Antonio decidemmo di rinunciare in parte alle nostre vacanze estive e ci presentammo a casa con un piccolo e dolcissimo batuffolo biondo!

Fu proprio mio marito a volermelo regalare.

Ti sembrerà strano, ma io non sapevo come fosse fatto un Labrador adulto. Si è vero, era il cane del momento, il cucciolo della Scottex… ma solo quello! E alla fine ce ne siamo innamorati tutti e due… E ci è piaciuto così tanto che ora sono a qui raccontartelo.

Pensa che quando lo portammo a casa era così stanco per lungo viaggio che dormì l’intera giornata. Ricordo che mio padre mi disse: “E’ tutto il giorno che riposa…chissà cosa starà sognando? E guardandomi emozionato esclamò: “Perché non lo chiamiamo Dream?“.

Da allora nulla fu più come prima!

Dream
Dream, il nostro primo labrador

Come avrai intuito è a lui che ci siamo ispirati nella scelta del nome dell’allevamento “A sweet dream of love”.

Credimi! Non avevamo la più pallida idea di quello che stavamo facendo, né come minuscolo quadrupede ci avrebbe cambiato la vita.

Pian piano iniziammo ad appassionarci sempre più alla razza, a studiare, a partecipare alle EXPO, a conoscere gli allevamenti e gli allevatori. E ad entrare in questo mondo al punto da desiderare di avere anche altri Labrador!

Ora non riusciremmo a fare a meno di nessuno di loro!

Il Labrador è un cane dolcissimo, innamorato del padrone, fedele e leale, facile da addestrare, versatile, intelligente e con i bambini, un vero e proprio baby sitter a quattro zampe.

Quei suoi occhioni dolci e penetranti parlano da soli.

Ma veniamo a te.

Per quale motivo senti l’esigenza di prendere un Labrador Retriever?

Magari lo hai sempre desiderato sin da quando eri piccolo ma i tuoi genitori non te lo hanno permesso. Forse l’unico animale che hai avuto in casa era un pesciolino rosso.

Ora te lo dico con il cuore:  il cane è affetto, pazienza, tempo libero, non è una macchina che parcheggi sotto casa, alla quale metti l’allarme e lasci da sola.

Avere un cane significa andare a spasso con la pioggia, con il caldo, il freddo, da ammalato o quando sei super in forma. A lui non interessa come stai, ti vuole sempre un mondo di bene dal primo giorno fino a quando ti lascerà. I suoi bisogni deve farli tutti i giorni e più volte, guarda caso come te.

Non ama stare da solo o in gabbia o in veranda, se non per periodi brevi. Non ha ferie, non va in vacanza se non ce lo porti tu, non ha domeniche o sabati per riposare e staccare la spina (lui dorme con il sonno polifasico). Deve mangiare anche lui in maniera equilibrata e ha bisogno di tanto amore da parte della sua famiglia.

Pensi che i peli per casa siano il problema? Se sei un maniaco del pulito allora corri ai ripari e insegnagli a stare giù dal divano e dal letto, attraverso una corretta educazione.

Oppure, ti dà fastidio la sua puzza? Fagli un bel bagno e tornerà profumato come prima, proprio come te.

Ricordati, però, che il Labrador per essere davvero felice deve sentirsi utile: indirizzalo verso un compito preciso da buon “capobranco”, spiegagli in modo chiaro e semplice i suoi compiti. Insomma, educalo come hanno fatto i tuoi genitori con te e tu con i tuoi figli.

E non dimenticare di giocarci insieme.

Lui è un Retriever, cioè un cane da riporto, il suo compito principale è proprio quello di “riportare le cose”, dal giornale ad una semplice pallina.

Una delle domande più ricorrenti che mi viene posta e che desta maggiori ansie a chi vorrebbe prendere un Labrador è questa: può il Labrador vivere in appartamento?

Ebbene, ti cito una frase del grande zoologo austriaco Konrad Lorenz:

“Non crediate che sia crudele tenere un cane in appartamento.

La sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite…

Al cane non importa nulla aspettare ore e ore davanti alla porta del vostro studio, se poi avrà in premio 10 minuti di passeggiata al vostro fianco…”.

Il Labrador può vivere in appartamento: sarebbe preferibile per lui un giardino, ma quale cane non vorrebbe stare all’aperto? Esistono i parchi, lui non vede l’ora di andarci.

Vediamo insieme le due situazioni:

  • Casa senza giardino

Quello che conta davvero per un cane è una buona dose di movimento e di esercizio fisico giornaliero: ma per questo basta uscire di casa e fare un passeggiata mentre attivi la tua app contapassi preferita.

Sotto casa trovi sempre uno spazio in cui lasciarlo camminare e fargli fare i suoi bisogni.

  • Casa con giardino

Il cane che vive in giardino deve sempre avere un riparo dal freddo, dalle intemperie e dal sole cocente.

La cuccia può andare bene, ma è molto meglio un box in legno o un paddock recintato e semicoperto, in modo da garantirgli la possibilità di trovare un posto all’ombra.

Non dimenticare però che necessita sempre di compagnia umana e che non potrai dimenticarlo in giardino per molte ore al giorno, perché ne soffrirebbe.

Inutile dirti che il Labrador non è un cane da guardia. Anzi, anche se la cosa può farti sorridere, ti assicuro che sarebbe ben felice di accompagnare i ladri fin dentro casa e fargli le feste.

Un Labrador ti cambia la vita.

La rende migliore, ricca di emozioni, gioie e affetto. 💞💞💞
Col tempo, imparerai a riconoscere i suoi gesti, a capire quello che ti chiede solo guardandolo negli occhi.
Imparerai ad apprezzare le sue stranezze e ad accettare i suoi difetti.
Diventerà il tuo migliore amico.

Un ultimo consiglio.

Prima di decidere se prendere o meno un Labrador Retriever pensa a quello che lui può rappresentare nella tua vita: vuoi un eterno giocherellone? un amico fedele? o un perfetto babysitter?

Solo dopo esserti posti le giuste domande, con onestà e responsabilità, sono sicura che potrai iniziare questa splendida e meravigliosa avventura in sua compagnia.

Ho deciso di aprire il blog per esserti utile e guidarti durante il percorso di vita del tuo Labrador.

Per cui scrivimi o manda una mail a [email protected].

Sarò a tua completa disposizione per rispondere ad ogni domanda su questa splendida razza.

Anna




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