LA DISPLASIA NEL LABRADOR RETRIEVER

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DISPLASIA DELL’ANCA

Patologia ortopedica dello sviluppo scheletrico del cane a carico dell’articolazione coxo-femorale.

A formare quest’ultima articolazione concorrono la testa del femore e l’acetabolo insieme a muscoli e legamenti.

La loro corretta conformazione anatomica e il giusto equilibrio tra le forze esercitate dalle diverse strutture articolari, consentono alla testa del femore di rimanere ben alloggiata nella cavità acetabolare, permettendo il suo giusto sviluppo.

La displasia dell’anca, o displasia coxo-femorale, può essere individuata nel corso della crescita del cucciolo e l’incidenza è maggiore nelle razze grosse e pesanti e con la crescita veloce.

Questa malattia non è congenita, cioè presente alla nascita come è stato precedentemente avanzato in partenza, ma si caratterizza da un certo numero di fattori.

DISPLASIA DEL GOMITO

La displasia di gomito è una patologia ortopedica che insorge nel periodo dello sviluppo.

Consiste nello sviluppo, nell’articolazione in crescita, di diverse problematiche come la frammentazione di una porzione di cartilagine (processo coroideo mediale dell’ulna-FCP), la mancata unione del processo anconeo dell’ulna (UAP), l’osteocondrite dissecante (OCD) e l’incongruenza articolare che portano ad uno sviluppo anomalo dell’articolazione con conseguente degenerazione.
Le cause che entrano in gioco nel determinare la displasia di gomito sono di natura genetica, ambientale e nutrizionale.

Facciamo alcune precisazioni.

Tutte le nostre cagne prima di essere accoppiate sono controllate ufficialmente (CE.LE.MA.SCHE) per la displasia anche e gomiti (HD-ED) e testate per le maggiori patologie della razza presso laboratori accreditati. Non dimentichiamo però che LA DISPLASIA E’ UNA PATOLOGIA MULTIFATTORIALE!!! Ciò vuol dire che diversi fattori di rischio, genetico – ambientale -nutrizionale, combinandosi tra loro, potrebbero determinarne la comparsa!

E’ bene chiarire fin d subito che l’esenzione dei genitori da tale patologia rappresenta solo una buona premessa ma non esclude in alcun modo che il cucciolo possa svilupparla durante la crescita! Pertanto, se è vero che è compito dell’allevatore ridurre al minimo i rischi di ordine genetico selezionando riproduttori che siano stati controllati ufficialmente e risultati abilitati alla riproduzione (gradi A; B; C per quanto riguarda le anche; 0, BL, 1 per i gomiti) sarà compito del proprietario del cucciolo ridurre al minimo i rischi!

Vi starete chiedendo come fare? Vediamo insieme quali sono gli accorgimenti da seguire…

Dal punto di vista NUTRIZIONALE:

il cucciolo dovrà essere nutrito con mangimi di ottima qualità che gli garantiranno una nutrizione equilibrata e completa. Gli verrà data la quantità giusta di croccantini, valutata secondo la sua età, il suo peso e il suo metabolismo in modo che il cucciolo non si ritrovi mai né sottopeso, né soprattutto in sovrappeso.

Pesarlo settimanalmente sarà sufficiente per controllare che la sua crescita sia regolare e armoniosa.

In caso di mangimi premium Puppy o Puppy Large Breed dove tutto è ben dosato per il fabbisogno dei nostri cuccioli, compreso il calcio e le vitamine NON gli verranno somministrati integratori di calcio o di vitamina D.

Diamo il tempo al cucciolo di crescere correttamente! Lavoriamo sulla sua muscolatura dopo l’anno di vita. E’ bene dargli il giusto apporto di calcio, proteine…con un mangime di alta qualità, ma non eccedere nel quantitativo solo perché” il labrador è bello quando è rotondetto”! Rovineremo irreversibilmente le articolazioni e ciò a discapito della sua salute!!!

Ricorda che il Labrador ha sempre appetito…ma…un labrador obeso non è un labrador felice!!! Anzi, sarà più soggetto a patologie cardiovascolari, scheletriche, respiratorie…L’unica integrazione consentita è quella con condroprotettori.

Dal punto di vista AMBIENTALE:

per ridurre i rischi correlati ai cosiddetti fattori ambientali, si dovrà tener presente che SONO PERICOLOSI PER LE ARTICOLAZIONI E ASSOLUTAMENTE DA EVITARE FINO AI 12 MESI DI VITA:

  • Movimenti bruschi o sbilanciati. Il cucciolo dovrà fare delle piccole passeggiate quotidiane. Il concetto che non va mai dimenticato è che, quando cammina, tutto il peso del cucciolo si ripartisce correttamente sui 4 arti ma quando si muove in salita tutto il suo peso si distribuisce esclusivamente sulle anche e quando scende lo stesso avviene esclusivamente sui gomiti. In quel caso, anche e gomiti, sopportano quindi il doppio del peso per il quale sono dimensionati! Quando il cucciolo corre è come se il suo peso raddoppiasse, e in certe condizioni, secondo la velocità e la pendenza del terreno, può arrivare addirittura a triplicarsi !

Pertanto NON dovrà:

  • né saltare su, né saltare giù. Attenzione ai muretti, alle poltrone e ai divani di casa, ai tronchi e ai dislivelli nelle passeggiate nei boschi, ecc. Per farlo salire o scendere dalla macchina, sarà sempre il caso di prenderlo in braccio.
  • salire o scendere le scale. Fino all’età di 12 mesi compiuti, lo si porterà su e giù in braccio e, quando il suo peso sarà tale da rendere la cosa più problematica, lo si farà scendere o salire molto adagio, con l’aiuto del guinzaglio che andrà tenuto corto.
  • correre su pavimenti scivolosi (le mattonelle e i pavimenti in marmo lo sono, soprattutto quando sono bagnate o quando il cucciolo ha le zampe bagnate).
  • correre come un pazzo, soprattutto su prati in discesa, e quando correrà a velocità normale e su un terreno stabile e sicuro (senza buche), lo dovrà fare in ogni caso per pochissimo tempo.
  • passeggiare né correre sulla sabbia (spiagge) o su dei sassi (letti di fiume, sponde di mare, laghi, etc.) dove il terreno instabile non gli permetterà di posare appiombo le sue arti causando un attrito che logorerà sue articolazioni.
  • mai giocare con cani più grossi di lui che rischiano di urtarlo in malo modo o “montarlo” (segno tipico di dominanza da parte del cane più grande): risparmierete così che le sue anche debbano sopportare il peso di un altro cane più pesante di lui.
  • essere tirato e/o sollevato per le zampe o preso in braccio in malo modo.

MAI SOLLEVARE IL CUCCIOLO PER LE ZAMPE ANTERIORI!!!!

Pesante com’e’ lo scollamento dei gomiti e’ quasi garantito!!! Attenzione a sollevarlo nel modo giusto: una mano sotto il petto ed una sotto il sedere!!!

ATTENZIONE ALLA COPPIA CUCCIOLO-BAMBINO!!!

Poiche’ il labrador e’ troppo buono e’ bene sorvegliare i bambini per evitare, soprattutto laddove il cucciolo e’ ancora troppo piccolo, che ne danneggino le articolazioni!!!

NON PENSIATE CHE QUESTI ACCORGIMENTI SIANO SUPERFLUI!!!

Una cattiva gestione del cucciolo e’ tra le principali cause dello sviluppo di questa patologia!!!

Ricordate che a due mesi un cucciolo e’ come se fosse fatto “di gomma”!!!

Non e’ ancora in grado di prevedere quanto salti, scale o altro… possano danneggiarlo irrimediabilmente!!!

 

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