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Coprofagia del cane: significato e soluzioni per non fargli mangiare la cacca.

Hai visto il tuo amico a 4 zampe mangiare la propria cacca o quella degli altri cani? Ti sei chiesto il perché lo fa?

Lo so è disgustoso parlare di questo argomento, soprattutto se lo stai leggendo vicino all’orario di pranzo o cena. Pensare che il tuo cane possa leccarti dopo aver ingerito un “amaro boccone” ti fa passare la voglia di ricevere carezze e attenzioni.

Ma a tutto c’è un rimedio. Se stai leggendo questo articolo forse hai bisogno di scoprire i motivi che spingono il tuo fidato quadrupede a mangiare questo “pasto”, oppure, è semplice curiosità informativa.

Significato di coprofagia

Arrenditi, questa è un’abitudine abbastanza comune nei cani. La cacca piace ai cani, ci trovano gusto! E c’è una spiegazione.

Questo fenomeno, in gergo, si chiama coprofagia (dal greco κοπρος, kopros, ‘feci’; e φαγω, phago, ‘[io] mangio’) è un comportamento animale che consiste nell’ingoiare escrementi propri o altrui.

Poggia le sue radici nell’istinto di sopravvivenza dei cani.

In natura, può capitare di saltare i pasti anche per diversi giorni. In questi casi “riciclare” i residui alimentari non digeriti dalle cacche, proprie o altrui, può addirittura salvargli la vita. E’ nella natura delle cose che possa succedere. La risposta a questo istinto di sopravvivenza? Le feci contengono cibo non digerito, e quindi nutrienti vitali che altrimenti andrebbero perduti.

Hai presente il comportamento delle cagne durante il periodo di allattamento? Leccano il ventre e la zona tra l’ano e i genitali per stimolare la defecazione dei cuccioli, e poi ingoiano gli escrementi. Tutto normale.

Ma i cani sono gli unici animali a farlo? Assolutamente no.

Un breve articolo di National Geographic ti spiega questo meccanismo: i lagomorfi (lepri, conigli…) ingeriscono le proprie feci perché il loro piccolo apparato digerente non riesce a scomporre tutto il cibo la prima volta, quindi ha bisogno di un secondo “passaggio”. Fantastico no?

Ora vediamo insieme quali possono essere le cause di questo comportamento e le soluzioni da adottare.

Come risolvere la coprofagia

1. Causa di tipo psicologico

Il cane vuole attirare la tua attenzione.

E’ annoiato, stufo di fare le solite cose o di restare troppe ore da solo in giardino. Ha bisogno di creare un diversivo. Ha visto più di una volta che ingerendo feci è riuscito ad attirare la tua attenzione.

Sei rimasto indifferente di fronte a questo suo comportamento? Non credo. Probabilmente lo hai sgridato più di una volta e hai posato il telefonino, concentrando così la tua attenzione su di lui, per controllare cosa stesse combinando.

E il tuo cane cos’ha pensato in quel momento? Semplice, ha trasformato tutto in un gioco.

“Tu pensi ad altro? Allora io mangio la cacca!”. Ingegnoso vero? 😉

La soluzione: è necessario ridiscutere la tua relazione con il cane proponendogli attività divertenti sia in casa che fuori, indirizzandolo verso compiti specifici e facendolo sentire utile. Tutti i cani hanno bisogno di essere addestrati/educati, di sentirsi amati ed essere parte integrante della famiglia umana.

Per cui devi ritagliarti del tempo durante la tua giornata da dedicare completamente a lui. Come farlo? Te lo spiego in questo articolo.

2. Errata educazione

Molte persone, spinte dal vento dell’ignoranza (cioè che ignorano il giusto comportamento da adottare), credono che per insegnare ai cuccioli a non fare i bisogni in casa bisogna “ficcargli” il muso nella pipì o nella cacca. Scusa, ma a tuo figlio gli infilavi la testa nel water per insegnargli a fare la pipì?

È uno degli errori più comuni nell’ educazione del cane e ti consiglio di evitarlo.

Il cane  interpreta questo tuo atteggiamento come un “invito a mangiare”. Inizia a pensare che i suoi escrementi siano ottimo cibo del quale nutrirsi. In poche parole lo stai educando alla coprofagia, in quanto sei tuo a stimolarlo con i tuoi gesti.

E sai cosa succede dopo? Le persone ti chiamano disperate chiedendoti perché il cucciolo mangia la propria cacca. E la risposta non tarda ad arrivare: “Per caso avete tentato di insegnargli a non fare  bisogni in casa mettendogli il muso negli escrementi?”. La risposta te la lascio intuire.

La soluzione. Questo “metodo educativo”  è sbagliato e non fa altro che stimolare il cane ad interessarsi dei propri bisogni, anziché scoraggiarlo. Quindi il mio consiglio è quello di evitare queste gesta inutili. Nel prossimo articolo ti spiegherò come fare ad educare il tuo cucciolo a fare i bisogni fuori casa.

3. Il cane ha problemi intestinali

Patologie del tratto gastro-intestinale come pancreatite o gastrite possono essere causa di coprofagia del cane. A volte questo comportamento è associato anche alla pica, ovvero il disturbo per il quale il cane, oltre le feci, mangia di tutto, come ad esempio sassi, plastica o altri oggetti che non dovrebbe ingerire. Abitudine pericolosissima per la sua salute.

La soluzione. Un’attenta visita veterinaria può aiutarti a risolvere questo fastidioso problema, indicandoti la cura più adatta da seguire.

4. Carenze alimentari

Fino a poco tempo si pensava che fa la coprofagia avesse origine solo nelle carenze alimentari del cane. Recenti studi scientifici hanno smentito questa tesi, dimostrando che non esiste alcuna diretta correlazione tra coprofagia e carenze alimentari.

L’unico riscontro tangibile è stato individuato nelle razze nordiche, le quali digeriscono male gli amidi e, trovandoli intatti nelle feci, le ingeriscono. Oltre a loro anche il Beagle, è propenso a questo comportamento in quanto soggetto a carenza di vitamina B.

La soluzione. Parlane con il tuo medico veterinario. Una dieta bilanciata ed integrata delle vitamine carenti può risolvere il problema.

5. Coprofagia da parassitosi

La coprofagia dei cani non è dannosa per la loro salute, eccetto quando il cane mangia le feci (proprie o altrui) affette da parassiti.

Le feci possono attirare il cane perché contengono residui alimentari non digeriti e quindi appetibili per gli animali. Devi sapere che i parassiti intestinali riducono notevolmente l’assorbimento delle proteine.

La conseguenza è che il cane coprofago sarà attratto dalle feci di cani parassitati: non solo mangerà schifezze, ma avrà anche un rischio elevato di contrarre la stessa parassitosi. Se vuoi approfondire il discorso ti consiglio questo articolo di Starbene.

La soluzione. È fondamentale educare il cane con un secco NO quando manifesta questo comportamento e sono assenti altre cause, come quelle indicate sopra. Inoltre, è necessario controllare almeno due volte l’anno lo stato di salute intestinale del tuo amico a quattro zampe ed intervenire subito nel caso in cui sia affetto da parassitosi.

Non temere, è sufficiente sverminarlo. Anche il consulto di un educatore cinofilo è una soluzione vincente per risolvere questo problema.

RIASSUNTO

Ora hai imparato cos’è la coprofagia e perché il tuo cane adotta questo atteggiamento quando vede un escremento suo o altrui.

Sei in grado di adottare 5 soluzioni diverse a seconda del tipo di problema che si presenta. In ogni caso, qualora ne avessi bisogno, puoi scrivermi a [email protected] e spiegarmi il tuo problema, soprattutto se non riesci a risolverlo dopo aver adottato i miei consigli.

Hai trovato soluzioni diverse al problema? Conosci casi più difficili da risolvere? Scrivilo nei commenti e condividi la tua esperienza con gli altri lettori, puoi essere d’aiuto agli altri (e a me fa molto piacere leggere i tuoi commenti).

Un abbraccio

Anna

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